La tecnica della serigrafia

La serigrafia tessile è una tecnica di stampa permeografica. Viene adottata su capi d’abbigliamento quali t-shirt, tessuti in lana, seta, poliestere, lycra e poliammide a scopi decorativi. Il termine deriva dal latino e significa letteralmente “scrivere sulla seta”.

Dalle antiche origini cinesi, fece la sua prima comparsa in Europa nel XVIII secolo per poi lanciare una vera e propria moda, attualissima più che mai. La serigrafia nell’abbigliamento personalizzato è una tecnica a sè stante ed utilizza come matrice un tessuto in poliestere sistemato in un quadro in legno oppure metallico, definito quadro serigrafico oppure telaio. Questa tipologia differisce da quella grafica, industriale ed artistica.

La prima è anche nota come stampa pubblicitaria, con grafici, illustrazioni oppure disegni. La seconda, anche se molto simile alla serigrafia tessile, non si limita alle applicazioni e decorazioni su tessuto, ma interviene su altri supporti come pannelli di comando o segnaletica stradale. Infine, la serigrafia artistica impiega tutte le capacità di questa tecnica di stampa per creare lavori originali, preziosi nonché multipli di opere d’arte.

La serigrafia nell’abbigliamento personalizzato richiede precisione e minuziosità. I capi sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti. La minima imperfezione renderebbe l’intero lavoro poco gradevole e pressoché inutile. La tecnica giova principalmente a scopo decorativo. Pertanto, per ottenere ottimi risultati, viene scelta la materia prima migliore. I tessuti che ben si prestano a questa tipologia di lavorazione sono la lana, la lycra, la seta, il poliestere. La tecnica si basa principalmente su un processo di impermeabilizzazione, sia che si tratti di stampa in serie che artigianale. Nel primo caso, il tessuto viene posizionato manualmente in specifici quadri serigrafici. Il passaggio d’inchiostro avviene mediante una leggera pressione sullo spremitore o racla per serigrafia, una barra con bordo elastomero poliuretanico che preme sull’inchiostro e lo trasferisce sul tessuto con un movimento di scorrimento. In questo caso, la stampa serigrafica può essere ripetuta infinite volte, in maniera ciclica ed abbastanza rapidamente, in modo da poter soddisfare le diverse richieste di produzione.

Serigrafia artiglianale

La serigrafia artigianale, invece, si basa su un processo manuale e di estrema precisione. Gli esperti realizzano le pellicole, separando i vari disegni per colore. Il lucido in tinta nera viene stampato con uno speciale plotter ad altissima definizione su un foglio acetato trasparente. In questa maniera si ottengono le basi per i telai per ciascun colore. Il processo, estremamente delicato, richiede grande esperienza e preparazione.

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La minima imprecisione comprometterà la qualità della stampa. Segue la fotoincisione dei telai. Su ciascun supporto viene applicata, mediante speciali macchinette, una fotoemulsione a base acquosa fotosensibile ed idrosolubile. Il lucido viene sistemato a stretto contatto con la fotoemulsione e quindi esposto alla luce ultravioletta con lunghezza d’onda pari a 365 nm. La soluzione che riceve la luce si solidifica, mentre la pellicola nera rimane idrosolubile. Un lavaggio con acqua evidenzierà le aree aperte del tessuto serigrafico. I

l colore, quindi, passerà solo ed esclusivamente dagli spazi aperti del disegno, dando concretezza al progetto del committente. La serigrafia per abbigliamento personalizzato tradizionale utilizza telai principalmente in legno. Quella moderna, invece, si avvale di strutture metalliche più resistenti e riutilizzabili per un numero illimitato di volte.

Ancora oggi, la serigrafia rappresenta una tecnica di stampa consolidata, impiegata soprattutto lì dove è necessaria una quantità d’inchiostro superiore rispetto alle altre tecnologie di stampa, quale la inkjet, la offset e la flexografia. La stampa tessile viene utilizzata per personalizzare con applicazioni specifiche e coloratissime vari capi d’abbigliamento e gadgets in molteplici supporti, che altrimenti rimarrebbero anonimi. Le tute, le felpe, le magliette, i cappellini, gli zaini ultramoderni, gli oggetti decorativi di uso comune vengono tutti realizzati con la tecnica della serigrafia tessile e resi pertanto più gradevoli alla vista.

Stampa su tessuto

La stampa su tessuto avviene rigorosamente mediante l’utilizzo di inchiostri ecologici senza l’aggiunta di ftalati, sostanze altamente nocive sia in fase di lavorazione che indossate. I telai vengono montati manualmente sulla macchina di stampa. La maglietta (o qualsiasi altro gadget) viene inserita negli appositi bracci meccanici e, come per la produzione seriale, mediante la ralca si lascia filtrare il colore sui telai. In misura cautelativa, viene spruzzato uno speciale spray, in modo tale da impedire possibili imperfezioni o sbavature durante un movimento accidentale. La macchina viene avviata mentre il processo di stampa serigrafica viene controllato meticolosamente dagli addetti. Al termine del lavoro, si inserisce una seconda maglietta ed il lavoro ricomincia daccapo.

Il processo di serigrafia conta un’ulteriore fase di completamento. Il tessuto stampato passa attraverso un tunnel di asciugatura a temperatura costante. Questo passaggio si rende indispensabile per garantire alle stampe lunga vita. In questo modo resisteranno al tempo, all’usura ed ai continui lavaggi. Nel pieno rispetto dell’ambiente, i tunnel utilizzano solo energia elettrica, maggiormente ecologica rispetto al gasolio.



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